Chioggia: la piccola Venezia

Immersa nell’ estremità meridionale della laguna veneta c’è una città caratteristica e pittoresca.

Ovviamente non stiamo parlando di Venezia, ma di Chioggia, comune di 50 mila abitanti che nella storia è stata enormemente significativa ed è oggi un’ ottima meta per una gita domenicale invernale o una vacanza estiva.

Città d’arte dai mille volti, Chioggia ha una storia antichissima: la leggenda narra che Clodio, compagno di guerra di Enea, arrivato nella Penisola Italica dopo la Guerra di Troia, pose le fondamenta alle città Clodia Maior (Chioggia) e Clodia Minor (Sottomarina) nei territori dell’attuale Veneto. Il popolo etrusco avrebbe lasciato la sua impronta soprattutto nella struttura urbanistica e sullo stemma: un leone rampante in campo bianco, simile a quello troiano.

Dopo la caduta dell’ Impero Romano d’Occidente le Invasioni Barbariche provocarono la fuga di moltissima popolazione dalla terra ferma verso le isole della laguna, comportando una forte integrazione con la popolazione di Chioggia, che con Sottomarina, erano la XII e la XI isola dell’estuario veneto e facevano parte della Confederazione delle Dodici Isole della Laguna, primo nucleo della Repubblica della Serenissima.

Successivamente capitale del sale nel medioevo, nel ‘300 Chioggia, zona di collegamento tra città e mare, è protagonista di un evento molto significativo: fu il teatro, infatti, della guerra tra Venezia e Genova per il predominio sui mari. I genovesi assediarono la città per terra e per mare incendiando e devastando tutto, creando una reazione di Venezia che nel 1380 riprese e riconquistò Chioggia dopo un assedio di mesi. Da questa data la politica e l’economia chioggiotta risulteranno sempre subordinate alla potenza veneziana.

Chioggia viene definita una piccola Venezia, appunto per la grande somiglianza alla città lagunare, piena di calli e ponti che regalano un’atmosfera magica.

Chioggia è anche uno dei più grandi centri pescherecci italiani di grande importanza, infatti se avete la possibilità immergetevi nelle arie della pescheria, vera e propria istituzione antica anche solo per fare un giro, assaporerete la vera e propria autenticità chioggiotta. Il variopinto mercato si trova tra la Piazza e il canal Vena, dietro Palazzo Granaio ed ospita una trentina di postazioni di pescivendoli, chiamati mògnoli, che vendono pesce di tutti i tipi, perché Chioggia è un punto d’incontro anche di pescatori non chioggiotti.  Per la vivacità che lo caratterizza e per la ricchezza ambientale che lo anima, il mercato del pesce di Chioggia è da sempre una tappa obbligata di tutti i turisti.

Parlando di questa originalità, non tutti sanno che Carlo Goldoni visse per un breve periodo qui, luogo che per lui fu proficuo, in quanto produsse molte opere. Abitò in palazzo Poli, ribattezzato Palazzo Carlo Goldoni, che si affaccia sul corso del Popolo, il corso principale, di fronte alla Chiesa di San Francesco, nel pieno cuore di Chioggia. Nel Settecento lo scrittore rinomato di commedie d’arte, si affacciava quotidianamente alle finestre del palazzo per ammirare e studiare il convento posto di fronte, dal quale ebbe inizio l’amore di  Goldoni per un’educanda. Fu proprio osservando l’atmosfera chioggiotta, però, che lo scrittore trasse spunto per la commedia brillante e irriverente “Le Baruffe Chiozzotte” che ritraggono e danno un assaggio della pittoresca Chioggia del Settecento.

Storia, cultura, buon cibo. A Chioggia non manca nulla: neanche una bella spiaggia dove poter passare le vacanze con la famiglia. La spiaggia di Sottomarina si estende per cinque km, con una sabbia finissima. La città anticamente costituiva un centro attivo e fiorente, governato da un suo tribuno e da leggi proprie. Poteva contare alcuni importanti chiese (S. Martino, S. Antonio Abate, S. Matteo), un Ospedale e un castello con torre, sito nell’omonima isoletta (Buoncastello). Da qui era collegata con Chioggia attraverso un ponte in muratura che per il canal Lusenzo raggiungeva l’isola di S. Domenico e quindi Chioggia.

Insomma, Chioggia e Sottomarina sono una piccola scoperta. Passeggiando per le calli, attraversando i ponti, ascoltando i Chioggiotti, entri in un mondo parallelo, fatto di colori, rumori e sapori di una Venezia antica, unica e autentica.

Come arrivare a Chioggia e Sottomarina – Informazioni utili:

IN MACCHINA:

Prendere l’autostrada A4 fino a Venezia-Mestre
Prendere SS 309 Romea in direzione Ravenna
Uscita Chioggia e dopo direzione Sottomarina Lido.

IN AUTOBUS:

Da Padova – Rovigo
collegamenti con BusItaliaVeneto
Per info e orari ›

Sottomarina – Chioggia – Venezia
Oltre 50 collegamenti a/r giornalieri tra Sottomarina, Chioggia e Venezia Piazzale Roma. Corse ogni 15 minuti negli orari di maggior frequentazione.
www.arrivaveneto.it › 

IN AEREO:

Dall’Aeroporto Marco Polo di Tessera (VE), collegamento autobus con Venezia (Piazzale Roma) e poi linea 80 per “Sottomarina”.

Per informazioni orari voli www.veneziaairport.it

IN TRENO:

l treno che va a Chioggia parte da Rovigo e percorre la via Adria-Loreo:

Rovigo e da Mestre via Adria – Loreo – Chioggia.
Per informazioni orari TRENITALIA www.trenitalia.com

IN BARCA:

L’accesso principale dal mare è la bocca di porto di Chioggia.
Poi è possibile accedere dalla foce del fiume Brenta e dalla foce del fiume Adige raggiungendo le conche di navigazione.

Darsene e porti dove poter attraccare ›

Per muoversi da e per Chioggia, invece, con traghetto o vaporetto c’è una linea dell’ACTV, oppure dei transfer privati.

Per approfondire la storia di Chioggia, o se si vuole leggere la commedia di Goldoni si consigliano:

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