Siete mai stati in un museo a più di 2000 metri di altitudine? Avete mai immaginato come possa essere?
In Italia farlo è possibile, ci si deve solo spingere verso i nostri confini!
Situato a Plan de Corones, a 2.275 metri sopra il livello del mare, tra la Val Badia, Valdaora e la Val Pusteria, l’ MMM Corones completa il circuito dei Messner Mountain Museum, dedicati al famoso alpinista, e da lui fortemente voluti; un percorso che si compone di ben sei musei sparsi per la provincia di Bolzano. Ai margini del più spettacolare belvedere montano del Sud Tirolo, sorge la singolare sede di questo museo, progettata dall’archistar Zaha Hadid, e inaugurata il 23 luglio del 2015: un’architettura spettacolare, ai limiti del possibile, all’interno della quale si racconta la storia dell’alpinismo tradizionale. Da Plan de Corones lo sguardo spazia in direzioni diverse e lontane; dalla magnifica terrazza del museo, infatti, da cui si accede unicamente compiendo il percorso museale, la nostra vista gode di un panorama mozzafiato: ci si spinge oltre i confini provinciali, e si riescono ad ammirare le Dolomiti di Linz, il gruppo della Marmolada e del Sella, le cime Zillertal.

MMM Corones, vista dalla terrazza esterna
Il museo ripercorre l’evoluzione dell’alpinismo moderno, i miglioramenti ottenuti nel corso degli ultimi 250 anni per ciò che riguarda l’attrezzatura, le imprese e le tragedie che si sono consumate sui fianchi delle più famose montagne del mondo, dal Cervino al Cerro Torre fino al K2. Come negli altri musei del circuito, l’alpinismo è raccontato attraverso oggetti, reliquie, filmati multimediali, citazioni e opere d’arte più tradizionali, come dipinti e sculture contemporanee.
Uno degli obiettivi del museo che emerge prepotentemente appena si varca la sua soglia, è quello di condensare le esperienze di chi ha fatto proprio il confronto tra l’uomo e la montagna: raccontare quindi le vicende di Messner e tutti gli altri alpinisti che hanno, in qualche modo, scritto la storia di questa disciplina, e cercare di creare un percorso impattante ed immersivo nel tema, seppur talvolta in modo alquanto frammentario.
MMM Corones, allestimento interno
L’architettura progettata da Zaha Hadid, è forse un limite per un allestimento del museo chiaro e ben delineato, ed è lei la principale protagonista del museo, non il suo allestimento interno. L’obiettivo principale del MMM Corones, secondo noi, è infatti il pieno risalto della struttura stessa, concepita soprattutto come punto di osservazione privilegiato nel Kronplatz, e solo in un momento successivo come contenitrice di un racconto: i quattro corpi che emergono evidenti dal terreno sono come quattro grandi finestre aperte sul paesaggio maestoso che ci circonda, che diventa il vero soggetto dell’attenzione del visitatore.
Nonostante qualche piccola perplessità sul percorso museale e sul suo allestimento, questa sede dei musei dedicati a Messner vale assolutamente la pena di essere visitata, poiché unica e irripetibile al mondo. Un’opera d’arte in toto, incastonata nella montagna, con un effetto, a nostro parere, quasi per nulla impattante a livello estetico con l’ambiente circostante, sincera testimonianza di una disciplina iniziata molti anni fa e ancora in evoluzione, come quella dell’alpinismo.
“In lingua ladina corones significa corona. Plan de Corones, la celebre montagna dello sci e delle escursioni, la vetta dei deltaplanisti e dei parapendisti, ospita oggi quello che considero il punto culminante del mio progetto museale, un luogo del silenzio e della decelerazione che offre panorami indimenticabili. Uno spazio in cui ritirarsi e lasciare che la percezione si apra verso l’alto, verso l’oltre. La montagna diviene così uno spazio esperienziale, parte della nostra cultura. Viviamola in modo nuovo, facendo volare lo spirito al di sopra di ogni vetta”.
Reinhold Messner
Per tutte le informazioni sulla visita a questo museo, ma anche agli altri cinque dello stesso circuito, vi rimandiamo al sito ufficiale!








