Ormai quasi tutta l’Italia è zona gialla, tranne qualche eccezione. Anche se per il prossimo fine settimana sono previste ulteriori restrizioni, con l’articolo di oggi concludiamo la nostra guida del 3 febbraio, che era questa qui se l’avete persa, sperando sempre per il meglio! Ecco quindi l’elenco di musei e mostre temporanee che hanno riaperto al pubblico nelle restanti regioni attualmente in zona gialla: Piemonte, Lombardia, Val d’Aosta, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.
PIEMONTE: la Fondazione Torino Musei (GAM, MAO, Palazzo Madama), ha riaperto il 1° febbraio il mercoledì e giovedì dalle 11 alle 19 e il venerdì dalle 11 alle 20. Trovate qui tutte le informazioni sulla GAM, qui quelle del MAO, e qui i dettagli per visitare Palazzo Madama. Nel capoluogo ha riaperto anche il Museo Nazionale del Cinema: qui i dettagli. Alle porte di Torino, la Venaria Reale accoglie i visitatori dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 17, con un’entrata dal costo simbolico per i suoi giardini: solamente 1 euro; qui tutti i dettagli. Per il Museo Egizio, si torna alla possibilità di prenotare l’ingresso sul sito in modo tale da garantire al meglio visite contingentate: qui tutte le informazioni. I Musei Reali che comprendono l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda e il Museo delle Antichità riaprono le loro porte: per quanto riguarda il capitolo ‘mostre temporanee’, con il biglietto di entrata si potranno visitare: Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude, prorogata fino all’11 aprile e Beyond walls – Oltre i muri; per tutte le info qui. Anche il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea riapre i battenti, e, in collaborazione con l’istituzione, riaprono le mostre E luce fu a Cuneo e William Kentridge. Respirare ad Alba, proposte da fondazione Crc. La mostra a Cuneo, con opere di Giacomo Balla, Lucio Fontana, Olafur Eliasson e Renato Leotta è allestita nel Complesso monumentale di San Francesco, mentre quella di Alba nella Chiesa di San Domenico.Per saperne di più vi consigliamo di visitare i siti delle rispettive introduzioni, mentre per maggiori dettagli sul Castello di Rivoli cliccate qui . Un sito piemontese che sentiamo vivamente di consigliarvi è poi la Sacra di San Michele, immersa nel verde e nella pace a pochi kilometri da Torino. Un’opera d’arte a cielo aperto che non potrà non stupirvi: trovate qui tutte le informazioni per visitarla. Per concludere ha riaperto anche la mostra Divisionismo. La rivoluzione della luce – Rewind, allestita al Castello di Novara. Espone i capolavori dei maestri del Divisionismo, da Segantini a Pellizza da Volpedo. Vi invitiamo a visionare il sito per scoprire orari e modalità di ingresso.

LOMBARDIA: tantissime le mostre temporanee allestite nel polo culturale più famoso della regione, ed uno dei più attivi d’Italia: Milano. Nuovamente visitabile Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa e Prima, donna. Margaret Bourke-White a Palazzo Reale (tutti i giorni dalle 10 alle 19.30); Carla Accardi. Contesti al Museo del Novecento (stesso orario di cui sopra): per i dettagli vi consigliamo di visitare i rispettivi siti web. A partire da ieri, 16 febbraio, e sempre da martedì a venerdì, sarà di nuovo possibile visitare le collezioni permanenti del Castello Sforzesco, con la mostra Giuseppe Bossi e Raffaello, dell’Acquario Civico, della GAM|Galleria d’Arte Moderna, e di Palazzo Moriggia|Museo del Risorgimento. Visitabile anche la mostra Philippe Daverio a Milano, ve ne avevamo parlato qui, all’interno di Cittadella degli Archivi. Anche per queste istituzioni vi consigliamo di reperire le informazioni sui singoli siti. Il 2 marzo invece si aprirà una settimana speciale dedicata all’apertura del sistema museale cittadino, in concomitanza con Milano Museo City. Palazzo Reale inaugurerà Le signore dell’Arte. Storie di donne dal 500′ al ‘600, una grande produzione dedicata alle artiste vissute in quel periodo. Segnaliamo anche la riapertura della mostra Frida Kahlo: il caos dentro alla Fabbrica del Vapore (fino al 2 maggio; orari e giorni di apertura nel link) e delle Gallerie d’Italia, con le mostre Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa (fino al 2 maggio; orari e giorni di apertura nel link) e Ma noi ricostruiremo: la Milano bombardata del 1943 nell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo (fino al 16 maggio, dettagli qui). Chiudiamo segnalando anche la riapertura della Triennale di Milano, con il Museo del Design Italiano; del Pirelli Hangar Bicocca, con le mostre Short-circuits dedicata a Chen Zhen, fino al 18 febbraio, e la nuova Digital Mourning di Neïl Beloufa, dal 17 febbraio; orari e giorni di apertura nel link.

A Brescia, invece, ci aspetta la mostra Le donne nell’arte. Tiziano e Boldini a Palazzo Martinego. Anche a Monza, nell’affascinante piano Belvedere della Villa Reale, fino al 7 dicembre 2021, è visitabile la mostra Royal Dalì, una suggestiva introspettiva sull’artista spagnolo, con 270 opere di vario genere in esposizione. Per informazioni vitare i siti delle singole istituzioni.
VALLE D’AOSTA: nella piccola regione vi consigliamo la mostra allestita all’interno del Castello Gamba – Museo d’arte moderna e contemporanea a Châtillon, Assalto al Castello. Una collettiva di 14 artisti valdostani riaperta al pubblico dal 3 febbraio al 16 maggio 2021. Realizzata dall’Assessorato dei Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Valle d’Aosta in collaborazione con Casa Testori, hub culturale alle porte di Milano, l’esposizione costituisce un progetto di dialogo tra arte contemporanea e collezione storica. Qui tutte le informazioni

MARCHE: a Pesaro si può visitare fino al 28 febbraio la mostra Noi-Non erano solo canzonette allestita a Palazzo Mosca e al Museo nazionale Rossini; sul sito tutti i dettagli. A Urbino la Galleria nazionale delle Marche, che ospita capolavori di Raffaello, Piero della Francesca e Tiziano, riapre al pubblico, anche con l’esposizione Spiriti. Otto fotografi raccontano Giancarlo De Carlo a Urbino: al link maggiori informazioni. A Senigallia due esposizioni a Palazzo del Duca: Rinascimento marchigiano opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma e Il realismo magico di Mario Giacomelli, aperte dal mercoledì al venerdì, dalle 15 alle 20: vi consigliamo di andare sul sito dell’istituzione per tutti i dettagli. Infine, ad Ascoli riaprono la Pinacoteca Civica (da martedì a venerdì, 10-13; 15-18) dove si possono ammirare nella collezione permanente i dipinti di Carlo Crivelli, Guido Reni e Tiziano, e ripartono anche Forte Malatesta e il Museo dell’Alto Medioevo: qui per tutte le informazioni sui musei di Ascoli.

PUGLIA: i musei, i parchi archeologici e i castelli afferenti alla Direzione regionale musei Puglia riapriranno gradualmente. I primi a ripartire sono stati, infatti, il 15 febbraio, le strutture a ingresso gratuito: il Museo Archeologico Nazionale di Altamura, la Galleria Devanna di Bitonto, l’Antiquarium e il Parco archeologico di Canne della Battaglia, il Museo archeologico nazionale di Canosa. Da lunedì 22 febbraio, invece, si potrà tornare nei musei e nei luoghi della cultura a pagamento che, però, fino al 5 marzo saranno a ingresso gratuito. Si potrà visitare il Castello svevo di Bari, il Parco archeologico di Monte Sannace, e l’affascinante Castel del Monte, la fortezza a pianta ottagonale fatta costruire nel XIII secolo da Federico II di Svevia, ad Andria, con orario continuato dalle 9 alle 18. Per tutti i dettagli sui musei e i parchi della regione puglia ecco il link. Da ieri, martedì 16 febbraio, ha riaperto le porte ai visitatori anche Fondazione Pascali a Polignano, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, con ingresso a 2,50 euro (qui per tutte le info). Ha riaperto lunedì 15 febbraio il Museo Archeologico Ribezzo di Brindisi. A Lecce riapre la mostra Home Landscape, la collezione di design della Level Project disegnata da Francesco Spada, allestita nella chiesa di San Francesco della Scarpa. Qui le informazioni sulle strutture appena dette.

CALABRIA: tanti i musei che hanno riaperto nella regione al limite dello stivale italiano. Il Museo archeologico Lametino presso il complesso Monumentale di San Domenico, a Lamezia Terme; il Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium, sempre in provincia di Catanzaro; la Galleria nazionale di Cosenza, il Museo archeologico nazionale di Crotone, il Parco archeologico nazionale di Locri, in provincia di Reggio Calabria. Ha riaperto anche il MARC, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Saranno fruibili tutti i livelli delle collezioni permanenti fino al raggiungimento della capienza massima di 500 persone prevista dai protocolli di sicurezza, contingentata su base oraria. Per tutte le informazioni e per scoprire quali altre istituzioni hanno riaperto nella regione, andate qui.

SICILIA: a Catania tornano nuovamente visitabili, dal lunedì al venerdì, il Teatro antico, l’Anfiteatro e le Terme della Rotonda di Catania, il Museo regionale della Ceramica di Caltagirone, l’Area archeologica di Palikè-Mineo, e il Museo archeologico di Centuripe. Riaprono inoltre il Museo civico di Castello Ursino, Palazzo della Cultura, e la Galleria d’Arte Moderna; al link tutti i dettagli anche su altre istituzioni siciliane. A Ragusa segnaliamo la riapertura del Castello di Donnafugata, dove è fruibile anche il parco e il museo del costume; qui per tutti i dettagli. A Palermo riaprono i cancelli al Planetario e Museo astronomico del Parco di Villa Filippina. Venerdì 19 e 26 febbraio appuntamento con “E quindi uscimmo a riveder le stelle”: in programma spettacoli sotto la cupola, un percorso guidato al museo astronomico e osservazioni dalle terrazze della Villa; qui per tutte le info. Riaccolgono i visitatori anche la mostra Ritratto d’ignoto. Un artista chiamato Banksy al Loggiato San Bartolomeo e la mostra fotografica di Masayoshi Sukita dedicata a David Bowie, a Palazzo Sant’Elia, Heroes – Bowie By Sukita. Si entra con un biglietto acquistabile sia sul posto che tramite Vivaticket. Per altre informazioni vi consilgiami di visitare i siti delle singole istituzioni. Riaperto anche, da lunedì 15 febbraio, il complesso monumentale di Palazzo Reale-Cappella Palatina e la mostra Terracqueo, che è stata prorogata fino al 31 maggio; qui per i dettagli. Infine, al Museo RISO è stata prorogata sino a fine marzo la mostra Luce da luce con opere di Shay Frisch e Christian Boltansky.

SARDEGNA: dopo essere stata una delle prima regioni a riaprire i suoi luoghi culturali al pubblico, la Sardegna è passata in area arancione per due settimane, per poi, venerdì scorso, poter riaprire musei e parchi archeologici. I luoghi della cultura gestiti dall’ISRE, come il Museo del Costume di Nuoro, il Museo Deleddiano e la Collezione Cocco di Cagliari, saranno nuovamente accessibili al pubblico, dal lunedì al venerdì; qui per i dettagli. I Musei Civici di Cagliari riaprono al pubblico con molte mostre ed eventi: uno di questi è l’esposizione che, fino al 31/03, permette di immergersi nel mondo del fotografo Steave Mccurry; la mostra raccoglie in circa 100 scatti l’insieme della sua vasta produzione. Sempre a Cagliari, riaperti anche i centri comunali d’arte e cultura, ovvero, il Castello di San Michele, Il Ghetto e EXMA: tutte le istituzioni promuovono esposizioni temporanee; qui per maggiori informazioni. Riapre anche il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, con molte attività: al link per scoprirne di più. Segnaliamo anche l’apertura della Pinacoteca Nazionale di Sassari e dell’ Area archeologica dell’Antiquarium Turritano di Porto Torres: sul sito della Direzione regionale Musei Sardegna i dettagli su queste, e altre istituzioni.
